Agosto 30, 2021

Il valore del SASE: distinguere il prodotto dalla filosofia

Jim Fulton

Gartner ha coniato il termine SASE (Secure Access Service Edge) nel 2019 per definire un approccio che utilizza i servizi cloud per proteggere sistematicamente le persone, a prescindere da dove si trovino. Nel giro di qualche anno quasi tutti i fornitori di soluzioni di sicurezza si sono lanciati su questa fetta di mercato. Tuttavia, se è vero che il SASE è di recente definizione, è altrettanto vero che le aziende si sono orientate in questa direzione già da tempo e, con lo scoppio della pandemia, quella che era una tendenza è diventata una corsa precipitosa.

Un’architettura SASE sposta la sicurezza dal data center al cloud, facendo convergere in un modello Security-as-a-Service tecnologie che un tempo erano separate e isolate. Mette i dati a disposizione di utenti ovunque nel mondo (la nuova forza lavoro ibrida), senza rischi per la sicurezza. Centralizzando l’amministrazione della sicurezza, riduce lo sforzo e le complessità necessari per connettere le persone a Internet con tecnologie come SD-WAN (Software-Defined Wide Area Networking) e per tutelarne la sicurezza quando utilizzano i dati aziendali.

Il SASE non è un singolo prodotto: è un’architettura o una filosofia, come afferma Nat Smith, analista di Gartner. Molti fornitori oggi offrono pacchetti di soluzioni con cui le aziende riescono a organizzare velocemente una soluzione SASE per supportare i dipendenti remoti.

Di solito l’adozione dei servizi SASE avviene in modo incrementale: prima si risolvono le esigenze aziendali immediate e poi, nel tempo, tutti gli altri problemi. I clienti di Forcepoint stanno sperimentando una serie di vantaggi specifici e precoci grazie all’integrazione di funzionalità di sicurezza erogate nel cloud come Secure Web Gateway (SWG), Cloud Access Service Broker (CASB) e altre che consentono loro di progredire verso un’architettura SASE.

Questa è la prima parte di una serie di sei blog che pubblicheremo nelle prossime settimane.

SASE: non una semplice piattaforma, ma una vera e propria filosofia

L’utenza che accede a dati e sistemi di business conta tanto quanto i contenuti archiviati all’interno. Con oltre il 75% della forza lavoro che si aspetta di lavorare secondo un modello ibrido, questi accessi avvengono sempre più spesso oltre i confini tradizionali dell’impresa e cioè da casa, da uffici esterni all’azienda o persino dalla strada, tutti luoghi alquanto difficili da proteggere.

Per molte aziende tutto questo comporta uno spostamento delle fonti di rischio dal centro della loro infrastruttura verso i margini e oltre. Il SASE si avvale di soluzioni di sicurezza basate sul cloud e tecnologie di rete di ultima generazione per allargare la protezione fino ai margini, senza compromettere né le prestazioni né l’esperienza utente.

Forcepoint offre una gamma completa di funzionalità SASE ma, oltre all’offerta, la nostra vera differenza è il modo in cui mettiamo la sicurezza dell’uso dei dati al centro della nostra piattaforma SASE. Questa forma mentis che mette i dati in primo piano è cruciale per tutelare i dati aziendali e permettere alle persone di lavorare ovunque, da remoto, in ufficio e persino per strada, integrando capillarmente la sicurezza nell’accesso e nell’uso dei dati sensibili. Mentre per altri fornitori bloccare le minacce quando gli utenti vanno sul web, nel cloud o usano app di data center privati rappresenta il traguardo, per noi è soltanto il punto di partenza. Il valore autentico della sicurezza non si limita alla protezione delle persone online: con la giusta strategia, la sicurezza permette alle persone di essere più produttive e di usare i dati in modi nuovi e senza rischi, mantenendo protetta l’azienda.

Noi di Forcepoint abbiamo studiato in dettaglio e approfondito i i cinque passi per l’adozione del SASE. La nostra serie di webinar e blog sul tema descrive i casi d’uso tipici per le soluzioni di sicurezza cloud delle organizzazioni che hanno scelto il SASE:

  1. Protezione dei dipendenti remoti sul web e nel cloud
  2. Controllo degli accessi alle app cloud e private senza una connesione VPN
  3. Uso protetto dei dati ovunque
  4. Connessione e protezione delle filiali
  5. Monitoraggio costante del rischio correlato agli utenti

Creare valore aziendale con la filosofia SASE

Molti clienti Forcepoint di tutto il mondo stanno migliorando nettamente la produttività degli utenti mantenendo un elevato livello di sicurezza, e tutto questo grazie ai servizi SASE cloud di Forcepoint. Nella maggior parte dei casi, la scelta non è caduta su questi servizi perché utilizzavano un’architettura SASE, ma semplicemente perché offrivano la risposta migliore per risolvere un’esigenza aziendale urgente.

Nelle parti successive della nostra serie sul valore del SASE portiamo diversi esempi di organizzazioni in cui ci auguriamo possano rispecchiarsi altre aziende che tentano di gestire la sicurezza per una forza lavoro sempre più ibrida. Proseguendo: la parte 2 esaminerà il modo in cui i team di sicurezza proteggono i lavoratori remoti sul web e nel cloud, aumentando così il valore aziendale.

Jim Fulton

Jim Fulton serves as VP Product Marketing & Analyst Relations, focused on SASE, SSE and Zero Trust data security. He has been delivering enterprise access and security products for more than 20 years and holds a degree in Computer Science from MIT.

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Informazioni su Forcepoint

Forcepoint è l'azienda leader nel settore della sicurezza informatica per la protezione degli utenti e dei dati. La sua missione è tutelare le aziende e guidare la crescita e la trasformazione digitale. Le nostre soluzioni armonizzate si adattano in tempo reale al modo in cui le persone interagiscono con i dati, forniscono un accesso sicuro e, allo stesso tempo, consentono ai dipendenti di creare valore.