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Colacem

Italia

Company Size:

  • Piccola

Products Used:

Web Security

Abbiamo potuto riscontrare una riduzione fino all’80% delle richieste di assistenza dovute alla presenza di malware sulle singole postazioni. In questo modo, la nostra struttura ha potuto concentrare il proprio impegno su attività di maggiore rilevanza.

Andrea Pierini

Introduzione

Colacem si posiziona come il terzo produttore e distributore di cemento in Italia. Creata dalla famiglia Colaiacovo nel 1966, l’azienda è cresciuta costantemente nel tempo, arrivando a conquistare una quota di oltre il 16 % della produzione nazionale.

La società è oggi presente in modo ramificato in Italia, con 7 stabilimenti a ciclo completo, 2 impianti per la produzione di predosati, 3 terminal, 2 depositi e vari uffici di area. La Direzione Generale è a Gubbio, in provincia di Perugia, mentre i vari impianti e sedi distaccate, oltre che in diverse zone del nostro Paese, sono dislocati anche in Tunisia, Repubblica Dominicana, Canada, Albania, Spagna, Haiti e Giamaica.

Il volume d’affari generato nel settore cemento sfiora i 240 milioni di euro, ma va evidenziato che Colacem è una società del Gruppo Financo, holding finanziaria della famiglia Colaiacovo, nel quale sono raggruppate tutte le attività legate al business principale, nel calcestruzzo con Colabeton, e in altri settori, come le assicurazioni (Grifo Broker), gli alberghi (Park Hotel Ai Cappuccini) o le case-vacanza (Poggiovalle – Tenuta Italiana), cui si aggiunge la proprietà del Misano World Circuit “Marco Simoncelli”.

Nel suo complesso, il gruppo conta oltre 2.100 dipendenti, mentre gli utenti informatici, dotati di postazione propria, sono circa 1.500.

Una navigazione sicura che passa per la profilazione degli utenti e la centralizzazione dell’accesso

La storia del rapporto fra Colacem e la navigazione Internet è comune a quella di molte altre aziende. All’iniziale disponibilità dell’accesso indiscriminato e poco regolato, si è progressivamente sostituita la necessità di differenziare opzioni e privilegi per ruoli e funzioni aziendali. Fino a poco tempo fa, infatti, l’azienda demandava il Web filtering a una soluzione open source poco strutturata, che consentiva una limitata forma di profilazione, era onerosa in termini di manutenzione e non garantiva una protezione efficace della rete:

“In pratica, la sicurezza sulle postazioni di lavoro era affidata all’antivirus certamente insufficiente a intercettare minacce che ormai sempre più spesso utilizzano il Web come strumento primario di diffusione.” 
— Andrea Pierini, IT Architecture & Security manager di Colacem

Se l’esigenza di alzare il livello di difesa dell’infrastruttura era sentita da tempo in ambito IT, decisivo per il cambiamento è stato il coinvolgimento del top management, capace di comprendere la situazione e farsi promotore della necessità di introdurre una logica di profilazione dell’accesso a Internet, che tenesse conto delle differenti necessità dei gruppi di utenti interni. Prima ancora di dotarsi di una soluzione più solida ed efficiente di Web filtering, la società ha definito a monte le policy di accesso, sulla base dell’individuazione di categorie funzionali che spaziano dal top management al marketing, dall’It agli utenti base.

Facilitata dalla scelta preventiva di centralizzazione dell’accesso al Web sul gateway della sede principale di Gubbio, l’azienda ha potuto così concentrarsi sull’individuazione della soluzione più adatta a soddisfare l’esigenza di rendere più sicura la navigazione, garantendo al contempo l’integrazione con il software Active Directory di Microsoft:

“Aiutati dal nostro partner di riferimento Ecobyte, abbiamo scelto di implementare Forcepoint Web Security – sottolinea Pierini – rassicurati dal posizionamento come leader nel quadrante magico di Gartner e dalla comprovata notorietà del brand.”
— Pierini

Drastica riduzione dei Malware e miglioramento delle relazioni interne ed esterne

Il rollout è avvenuto in modo estremamente rapido e in un paio di giorni la soluzione è stata messa in produzione, in un ambiente completamente virtualizzato:

“Il cambiamento è avvenuto in modo rapido e senza sorprese, anche grazie alla competenza tecnica di Ecobyte, che ci ha supportato in ogni fase del processo – rimarca Pierini -. Non si sono verificati particolari contraccolpi anche fra il personale dell’azienda, al di là dell’iniziale necessità di adattarsi a una diversa logica di navigazione.”
— Pierini

I benefici legati all’implementazione di Forcepoint Web Security sono stati presto percepiti:

“Abbiamo potuto riscontrare una riduzione fino all’80% delle richieste di assistenza dovute alla presenza di malware sulle singole postazioni – riprende Pierini -. In questo modo, la nostra struttura ha potuto concentrare il proprio impegno su attività di maggiore rilevanza.”
— Pierini

Il costante e automatico aggiornamento delle blacklist è un altro elemento estremamente apprezzato dall’IT di Colacem, mentre l’estrema precisione di intervento in caso di tentativo di connessione a un sito malevolo ha notevolmente migliorato la protezione della rete aziendale, rafforzando anche le relazioni con gli interlocutori
esterni di riferimento:

“Di recente – ricorda Pierini – ci è capitato di non poter accedere alla home page del sito istituzionale di un istituto bancario, causa la segnalazione di presenza di uno script che rimandava a un sito compromesso. Abbiamo provveduto tempestivamente a informare l’istituto, che ha potuto verificare la consistenza del problema e porre adeguato rimedio.”
— Pierini

L’innalzamento dei livelli di protezione dei sistemi ha portato con sé anche un rafforzamento dell’opera di sensibilizzazione sul personale, con la pubblicazione di miniguide dedicate sulla intranet aziendale e l’organizzazione di corsi indirizzati soprattutto alla dirigenza, che lavora con i dati più sensibili e dispone di maggior libertà di navigazione sul Web. Quest’attività ha prodotto risultati misurabili in una maggior interazione con l’help desk perla segnalazione di allegati di posta elettronica ritenuti sospetti o comportamenti anomali delle macchine.

Recentemente, Colacem ha ampliato la protezione di Forcepoint Web Security anche ai dipendenti che si connettono al di fuori dell’ufficio, che possono dunque oggi rispettare le policy di navigazione implementate a livello aziendale dovunque abbiano la necessita’ di spostarsi.

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