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Polynt

Italia

Products Used:

Web Security
Email Security
Forcepoint DLP
Forcepoint Advanced Malware Detection

Forcepoint si è rivelata la soluzione più efficace per garantirci la protezione del traffico Web, e-mail e soprattutto dei dati, in una realtà cresciuta molto rapidamente negli ultimi anni.

Annamaria Codari

Overview

Polynt è una multinazionale leader di settore nella produzione di materiali chimici compositi, intermedi e coatings. L’attuale struttura del gruppo industriale deriva dalla crescita storica di un’azienda nata nella provincia di Bergamo oltre 60 anni fa e rafforzatasi in modo consistente nel corso degli ultimi anni ed in particolare nel 2017, con la fusione con Reichhold. Il nuovo agglomerato conta oggi su un fatturato superiore ai 2 miliardi di euro, 44 sedi produttive in tutto il mondo e un organico di oltre 3.000 persone.

Le sfide della sicurezza

Già prima del 2017, Polynt aveva potenziato il proprio business anche attraverso acquisizioni, fra le quali la più significativa nel 2014, quando dal gruppo Total fu rilevata Ccp Composites. Quest’operazione porto’ all’interno della realtà italiana 
22 siti produttivi in tutto il mondo, con conseguenti necessità di standardizzazione di data center, policy, infrastrutture di rete e software differenti fra loro. Uno degli aspetti più delicati, per una realtà che dedica particolare attenzione alle attività di Ricerca & Sviluppo, riguardava la sicurezza e, in particolare, la protezione dei dati dagli attacchi classicamente generati dalla ricezione di e-mail e dalla navigazione Web. Da qui la decisione di acquistare dapprima una soluzione per la sicurezza della navigazione Web che proteggesse sia gli utenti che lavoravano dall’azienda, sia dalle sedi remote. E’ stata scelta Forcepoint Web Security, soluzione che ha subito poi un notevole ampliamento degli utenti da proteggere avvenuto nel 2011, simultaneamente alla decisione di spostarsi su Proxy per incrementare ulteriormente i livelli di protezione. Nel 2016 la soluzione viene estesa ai dipendenti delle varie sedi a livello mondiale, triplicando quasi il numero degli utenti protetti, e viene inserita anche la soluzione Forcepoint Email Security Cloud per la protezione della posta elettronica, unitamente alle Sandboxing Web ed Email.

“Con l’ampliarsi della struttura e delle esigenze e’ divenuta prioritaria la necessita’ di estendere le soluzioni per la protezione Web ed inserire una soluzione di Email Security, includendo anche le relative Sandboxing, soprattutto poiche’, insieme all’infrastruttura IT, si andava ampliando anche il numero dei dipendenti aziendali. – spiega Annamaria Codari, Global IT Director di Polynt – Le soluzioni Forcepoint, proponendo un approccio alla sicurezza informatica human-centric, che offre spazio anche alla formazione degli utenti, ci ha subito convinto”. Il rapporto creatosi con Forcepoint, a seguito di questa prima fase di protezione Web ed e-mail, ha potuto rafforzarsi con la successiva standardizzazione delle soluzioni del gruppo. “L’ampliamento del perimetro da proteggere e la pressione derivante dalla diffusione di minacce come c ryptolocker – prosegue Codari - sono state le leve per l’adozione della soluzione che, più di tutte, ci forniva garanzia di affidabilità e velocità di implementazione: Forcepoint AMD”.

Nuove esigenze di un’azienda in espansione

L’ulteriore fusione con Reichhold, completata a maggio 2017, ha di colpo raddoppiato il numero di siti di produzione integrati nel gruppo e, di conseguenza, il perimetro da proteggere. Allo stesso tempo, un’azienda di maggiori dimensioni e ambizioni diventa, inevitabilmente, anche bersaglio più appetibile per i cybercriminali: “Nell’ambito del processo di consolidamento - prosegue Codari – ci siamo dovuti innanzitutto preoccupare di uniformare le procedure di sicurezza, in allineamento agli standard già elevati presenti in Polynt. A ciò si è aggiunta la necessità di avere una maggiore visibilità sull’accesso ai dati e la loro protezione, anche in ottica GDPR”.

Per soddisfare le esigenze del nuovo e assai più complesso gruppo, Polynt ha effettuato una Proof-of-Concept con diversi fornitori e la scelta alla fine è ricaduta nuovamente su Forcepoint ed ha portato a estendere su tutti i siti nel mondo la presenza delle soluzioni di Web Security ed Email Security, ma anche ad allargare il controllo sui circa 3.000 endpoint presenti in azienda, con l’integrazione della soluzione Forcepoint DLP: “Al di là della positiva esperienza già maturata in passato – commenta Codari – ci hanno convinto la proattività nella gestione dei flussi legati al traffico Web e e-mail, la facilità di utilizzo, l’ampliamento delle competenze del vendor seguito all’integrazione fra Websense, Raytheon e Stonesoft e l’approccio Human Point System, che non si limita a proporre una protezione perimetrale, ma garantisce una security allineata alle nuove esigenze aziendali, con utenti che interagiscono con i dati spesso all’esterno dell’azienda e da diversi device”.

Polynt ha un rapporto di collaborazione pluriennale con Project Informatica, Platinum Partner Forcepoint, premiato come EMEA RISING STAR nel 2017, che ha seguito l’azienda cliente nelle varie fasi di implementazione delle soluzioni  con un servizio di full management: “Per noi si è rivelata vincente la possibilità di disporre di una proposta che integra in un’unica console di gestione la protezione Web, e-mail e DLP – aggiunge Annamaria Codari - Il nostro team ICT ha lavorato a stretto contatto con Project Informatica e con gli esperti Forcepoint e grazie al loro impegno, abbiamo potuto evitare qualunque tipo di disservizio nelle varie fasi di implementazione. Questa era per noi una priorità assoluta, poichè era della massima importanza garantire l’operatività del business senza alcuna interruzione: grazie all’ottimo lavoro svolto, tutto questo è stato possibile”.

Risultati e prospettive

L’utilizzo esteso di Forcepoint Web Security ed Email Security ha avuto quale effetto immediato e misurabile una riduzione dell’80% dello spam rispetto alla situazione precedente. A questo si può aggiungere il sostanziale azzeramento degli effetti di attacchi cryptolocker e zero day, dovuto principalmente alle Sandboxing e l’automazione di alcune attività prima svolte dalla struttura IT, che ha potuto così liberare tempo prezioso per le proprie risorse. Essendo ormai in fase di completamento l’estensione delle soluzioni di sicurezza Forcepoint a tutte le sedi del gruppo, possiamo adesso concentrarci sulla componente DLP, volutamente limitata nella prima fase di implementazione agli aspetti di monitoraggio, come richiesto  dal GDPR: “Non abbiamo ancora inserito policy relative agli aspetti comportamentali – conclude Codari – ma lo faremo senz’altro, una volta attivato un confronto con le varie aree del business, utile per comprendere le loro effettive esigenze”.

Prodotti in primo piano

Forcepoint Advanced Malware Detection

Intraprendete un moderno approccio basato su cloud per la security dei contenuti della vostra azienda con una soluzione di sandboxing scalabile e facile da implementare, che si integra perfettamente con Forcepoint Web Security (ex TRITON AP-WEB) e Forcepoint Email Security (ex TRITON AP-EMAIL).

Forcepoint DLP

Dai maggior potere agli impiegati per lavorare attraverso i dispositivi, connettersi a più reti, e lavorare nelle app cloud con Forcepoint Data Loss Prevention (DLP)

Forcepoint Web Security Cloud

Blocca le minacce web per proteggere i dati nel modo più sicuro, affidabile e con elevate prestazioni cloud, ovunque si trovino i tuoi dipendenti.

Forcepoint Email Security Cloud

Blocca le email spam e phishing che introdocuno ransomware e altre minacce avanzate prima che possano infettare i sistemi con i malware.